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Un po’ di storia

Apprendere e nel contempo divertirsi: non è solo il sogno di tutti gli studenti ma anche lo stile di un’intera

scuola, quella di musica “Luigi Valcavi” di Carpineti. Nata ufficialmente nel 1994, la scuola ha consolidato negli ultimi anni la realtà organizzativa e incrementato la propria presenza nelle attività culturali e ricreative della montagna: la sua Fisorchestra e la Saxminiband compaiono sempre più spesso nei cartelloni della manifestazioni estive.

“Penso si possa dire – spiega Lorenzo Munari, diplomato in fisarmonica al conservatorio di Pesaro e insegnante presso la scuola – che l’interesse per la musica sia nel Carpinetano una costante grazie al contributo e all’operato di maestri importanti quali Luigi Valcavi, Mario Fontanesi, Bione Franchini e di numerosi appassionati che individualmente, in forma semplice, hanno coltivato questa passione. Dando vita a una scuola abbiamo voluto inserirci in questa tradizione, far emergere, valorizzare e organizzare questo interesse e dar gambe alla nostra voglia di musica”.

Un po’ di storia:

tutto cominciò con un fortunato concerto:“Nel ’92 – racconta Munari – assieme al maestro Wladimir Zubitky, uno dei docenti coi quali mi sono specializzato dopo il diploma, tenemmo un concerto qui a Carpineti che vide un grosso successo di pubblico. Zubitky mi suggerì allora l’idea di continuare e di dar vita a una scuola di musica. L’insegnamento m’interessava moltissimo, davo già lezioni private, ma il passare da lezioni sporadiche a una scuola vera e propria rappresentava un grosso cambiamento. Ne parlai dapprima con i ragazzi che già seguivo e ad alcuni genitori che sapevo sensibili al tema, e insieme preparammo e presentammo due proposte all’amministrazione comunale. La prima riguardava la creazione di una scuola dedicata solo alla fisarmonica e l’altra ne prevedeva una allargata anche ad altri strumenti. Il sindaco di allora, Alessandro Carri, ci diede un immediato e concreto sostegno invitandoci a intraprendere la seconda ipotesi perché più completa e stimolante per il paese. Fu decisiva in quel momento la presenza del maestro Bione Franchini, che mise a disposizione della scuola la sua grandissima esperienza e accettò di assumere la responsabilità dell’insegnamento dei fiati e della chitarra. Si costituì quindi un’associazione musicale formata in gran parte da genitori, presieduta da Roberto Lugli, con lo scopo di garantire e curare la vita della scuola sotto gli aspetti burocratici e finanziari. Finalmente il 5 febbraio ’94 iniziammo l’attività”.

“Creare una scuola di musica – spiega Moreno Albertini, presidente dell’associazione musicale – significava molte cose. Volevamo offrire ai nostri ragazzi una possibilità di aggregazione, un’attività nuova come genere, diversa dallo sport che già abitualmente praticavano, ma nuova anche nella proposta: avvicinarsi cioè alla musica gradualmente, senza un impegno gravoso ma divertendosi”. (…)

“Non siamo più solo una realtà comunale, ma raccogliamo adesioni anche nel comprensorio montano abbiamo ragazzi che provengono da comuni di Casina, Toano, Viano e da Felina. Pensiamo, dopo questi anni di lavoro umile ma serio, di poterci inserire a pieno titolo tra le realtà culturali più significative della montagna”.

 

Articolo da Tuttomontagna n. 82, di Bianca Morani.

 

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